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Gli Orizzonti |
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Gli
Orizzonti
Alla nascita di questa serie contribuisce, soprattutto nella scelta di un soggetto così astratto e indefinito, l’esigenza di compiere una attività il più possibile lontana dal tempo alienato e anaffettivo del lavoro salariato. 1) In primo luogo persisteva l'idea di dipingere paesaggi
molisani dal vero. Successivamente fu individuato il tema, che avrebbe
avuto l’orizzonte come
costante, e più esattamente un breve segmento
di esso, posto a distanza media, così da potersi agevolmente
distinguere gli appezzamenti delle diverse colture e le sagome degli
alberi singoli; Tali regole in realtà non furono mai completamente rispettate, e comunque mai tutte insieme. Tranne l'ultima, quella cioè di disporsi, nell'atto del dipingere, con un atteggiamento il più possibile giocoso, ad una leggerezza quasi impressionistica, così da aprirsi all'improvvisazione e alla bellezza fugace della natura. In questo si risolse il rigore: nel riuscire, in quegli
stessi spazi in cui normalmente trascorreva ignara e sorda la vita,
a individuare un piccolo frammento del mondo che potesse guidare verso
l'equilibrio, l'armonia, ma anche verso la trasparenza e infine la
dissoluzione.
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